Categoria: Rumori di fondo
-
Oggi pensavo mi parlassi di qualcosa di bello
Oggi parlavo con una collega dei soliti problemi sul lavoro. Mi ascoltava, annuiva, poi mi ha guardato in modo strano. Le ho chiesto: “Che c’è? Ho detto qualcosa di sbagliato?”. E lei, con una semplicità disarmante: “No… è solo che oggi pensavo mi parlavi di qualcosa di bello”. E lì mi sono fermato. Perché aveva…
-
La Solitudine
(interiore) La solitudine interiore è la più subdola delle soitudini. E’ quella che si insinua dentro anche quando attorno a te ci sono volti, voci, mani tese. È quella sensazione di essere disconnessi, come se ci fosse un vetro spesso tra te e il resto del mondo: vedi tutto, ma non lo tocchi davvero.Non sai…
-
Quella volta che ti sei scoperto stronzo”
Sì, proprio quella volta.Quella in cui pensavi di essere buono, giusto, generoso.E poi… bum…ti sei beccato.Hai visto che sotto sotto volevi essere lodato.Volevi che qualcuno ti dicesse “sei speciale”.E magari pure sentirti superiore a chi “non capisce niente”. Lo fanno tutti.Solo che alcuni se ne accorgono, e altri no.Il problema non è l’ego. Il problema…
-
La Ricchezza
La ricchezza,materiale, spirituale, emotiva, intellettuale, in sé non è né buona né cattiva. È neutra. Diventa un problema quando prende il sopravvento, quando diventa un’ossessione, un fine anziché un mezzo. Il vero nodo è l’attaccamento. Quando ogni scelta, ogni pensiero, ogni relazione ruota attorno all’accumulo (di denaro, potere, conoscenza, consensi, attenzioni…), allora sì, lì si…
-
La rabbia
Ci sono emozioni che ci attraversano senza chiedere il permesso. Alcune le accogliamo, altre le temiamo.La rabbia è tra le più scomode. Sporca, accesa, inarrestabile. Eppure, autentica. La rabbia spaventa perché è viva. Non finge. Non si nasconde dietro i sorrisi o le buone maniere. Arriva diretta, senza chiedere permesso. Per questo dà fastidio. Perché…
-
“Non contava restare vivi. Contava restare umani.”
George Orwell, “1984” Questa frase, messa in bocca a Winston nel romanzo 1984 di Orwell, mi rimbomba dentro da giorni. In un mondo completamente controllato, dove anche i pensieri vengono schedati, dove la realtà è riscritta a comando, dove l’amore è un crimine, questa frase emerge come un grido sordo. Un ultimo atto di dignità.…
-
Le carte del Guerriero silenzioso
Per festeggiare i tre mesi del blog, dopo tanti articoli scritti, tra respiri profondi e silenzi necessari, è nata un’idea semplice ma potente: creare uno strumento da usare ogni volta che ci sentiamo smarriti… oppure come piccolo gesto quotidiano di centratura. Nascono così le Carte del Guerriero: il mio regalo per voi ,e per me…
-
Il libro che non vale più la pena di leggere
A volte le persone ti scorrono addosso come un capitolo che non lascia traccia.Voltano pagina, senza fermarsi nemmeno un secondo a rileggere ciò che c’era prima.Non importa cosa hai scritto, cosa hai dato, quanto cuore ci hai messo: per loro conta solo quello che potrebbe arrivare dopo.O peggio, quello che immaginano che tu scriverai. E…
-
Maestri o venditori di luce?
C’è una cosa che i veri maestri hanno in comune: ti rendono libero da loro. Gesù non chiese di essere adorato, ma di cercare il Regno dentro di sé. Buddha lasciò domande, non dogmi. Socrate bevve la cicuta pur di non sostituire il tuo pensiero con il suo. Eppure, oggi, i loro insegnamenti sono spesso…
-
L’Ortica
Nel silenzio nascosto dei margini, dove pochi osano posare lo sguardo, cresce l’ortica, una pianta che all’apparenza sembra volerci respingere con la sua puntura. Ma se impariamo a guardare oltre la superficie, scopriamo che l’ortica è una maestra spirituale, un simbolo di trasformazione profonda e di guarigione, una guida silenziosa che ci insegna a camminare…















