Categoria: Rumori di fondo
-
Il virus della coscienza
C’è un momento, ogni tanto, in cui il rumore si spegne. Una frazione di secondo tra una notifica e una bolletta, tra un dovere e l’altro, in cui ti fermi e ti chiedi: “Ma davvero tutto questo è vita?” Non quella idealizzata, da film patinato o da guru motivazionale da discount. Parlo della vita vera.…
-
Il giorno in cui non sono nato
Oggi è il giorno del mio compleanno. Il primo da quando ho deciso di cancellarmi da tutti i social. Una farfalla.Due cuoricini sulle ali.Mi è volata addosso appena uscito dalla doccia, come se sapesse qualcosa che io ancora non sapevo. Nessun rumore. Nessun annuncio. Solo lei, silenziosa, lieve, vera. C’era un tempo in cui bastava…
-
Luce
Erano giorni di grande virtùGiorni sereni di luce bluAl di là dei sogni la felicitàDi chi dice di essere e sa Non solo buoni al banchetto di DioAnche pentiti ladroni di un ioInsieme a loro l’ultimo degli eroiMa senza scalpi o trofei Senza peccato nessuno entrò maiOgnuno cercava perdono ai suoi guaiE si respirava tranquillità,…
-
Il ribaltone
Benvenuti alle serate culturali del nulla! In scena: il libro che nessuno leggerà, la mostra dei soliti noti in salsa acrilico-nostalgica, il reading poetico che odora di formalina.Pubblico selezionato: capelli bianchi tinti con l’ego, vestiti da cerimonia e labbra che sussurrano dottrina tra un buffet e un applauso di circostanza.L’importante non è esserci: è farsi…
-
“Un filo antico: Elohim, Veda, Vangeli e la scintilla dimenticata”
Ci hanno raccontato una storia.Una storia chiara, lineare, colma di autorità e castighi. C’è un Dio (maiuscolo), c’è un uomo (minuscolo), c’è una colpa (che non si sa bene perché ereditiamo ancora oggi) e poi un Salvatore, una Chiesa, e una lunga lista di cose da fare o da evitare. Se segui tutto alla lettera,…
-
Il cardo
Sono nato dove non c’era nulla.Un pugno di ghiaia, terra dura,una rete fredda al mio fiancoe rumore tutto intorno.Eppure, sono qui. Non ho chiesto spazio,non ho chiesto acqua,non ho gridato il mio nome.Ho solo respirato il minimo,accolto il poco,atteso il momento. Spine.Non per odio.Solo perché la bellezza indifesamuore presto.Io voglio vivere.E lo faccio a modo…
-
Vivere vs Capire la spiritualità
Prima di iniziare a leggere, rispondi a queste due domande: …oppure, te ne frega zero e continui semplicemente e spontaneamente a respirare? Ecco, lo stesso vale per la spiritualità.Viverla è semplice come respirare: naturale, spontanea, inevitabile. Capirla e spiegarla? Un po’ come analizzare il respiro con un manuale di biochimica: interessante, a volte utile, ma…
-
Lunedì mattina, ore 10:30.
Mi alzo per andare al lavoro — schiavitù moderna, turni precari, ma lasciamo stare — e mi viene in mente che potrei passare prima da un negozio a sbrigare una commissione. Roba veloce, cinque minuti e via. Il negozio in questione confina con una palestra. Quelle 24h, a basso costo, aperte sempre, anche quando l’universo…
-
Specchio specchio delle mie brame….
C’è una frase che gira molto: gli altri sono il tuo specchio.Bella, no? Un po’ mistica, un po’ filosofica.Il problema è che spesso la si prende al contrario. O peggio: per buona, senza capirla. No, lo specchio non riflette quello che dici di essere.Non riflette nemmeno quello che vorresti essere, né tantomeno quello che ti…
-
“Scatta che ti passa”
Breve storia malinconica della fotografia e del nostro sguardo smarrito C’era un tempo in cui fare una foto era un piccolo rito. Ti portavi dietro la tua macchina fotografica come un diario vuoto, pronto a raccogliere emozioni. Il rullino? Un tesoro fragile da 24 o 36 scatti, non uno di più. Ogni clic era una…










